La mia Ostia

di Aldo Marinelli

Home page - La Pineta di Castelfusano, la Via Severiana e la Villa di Plinio

La Pineta di Castelfusano

 La Pineta di Castelfusano

la città di Ostia

Il Parco urbano Pineta di Castel Fusano è un'area protetta istituita nel 1980 dalla Regione Lazio. La Pineta copre un'area di 916 ettari e si trova a cinque chilometri a sud-est della foce del Tevere. È la più ampia area verde di Roma. Dal 1996 la Pineta di Castel Fusano fa parte della Riserva naturale Litorale romano.
Alcuni frammenti di basolato usati per lastricare la Via Severiana, antica strada romana che congiungeva l'antica Fiumicino con Terracina, sono ancora visibili all'interno del Parco Urbano.
La Villa situata dentro la grande Pineta di Castelfusano è da tempo ritenuta essere quella che Plinio il Giovane (61 -114 d.C.). Ma in questi ultimi anni eminenti studiosi sostengono che la Villa di Plinio sia invece un'altra e cioè quella i cui resti si trovano all’interno della vicina Tenuta Presidenziale di Castelporziano. Questa di Castelfusano sarebbe in realtà la Villa di Ortensio, noto oratore rivale di Cicerone. Questo complesso si trova in una radura nel mezzo del bosco e dista oggi mezzo chilometro dal Mar Tirreno, mare che nell’antichità doveva essere molto prossimo alla Villa stessa. Molte ville sorgevano in questa area marittima molto apprezzata perché percorsa dalla Via Severiana, vicina ai Porti di Roma e non lontana da Roma stessa (allora non c'era ancora la pineta).Nel versante della Villa che si protende al mare si trovano i resti di un quadriportico, cui appartiene un arco laterizio (ricostruito) unico elemento che spicca in elevazione nella parte pianeggiante del complesso. Ad una quota più alta del quadriportico si trovano le terme con un pregevole mosaico rappresentante Nettuno circondato da fauna marina. Altri ambienti destinati all’abitazione o alla ricreazione degli ospiti si trovano numerosi in questo complesso. 

La pineta di Castelfusano

Curriculum |m@il | © 2013 2017 LaMiaOstia la mia ostia

Registrazione presso il Tribunale di Roma n.143/2016 dell'11 luglio 2016