L'oloturia, un'isola vivente
Scopriamo una caratteristica di questo animale così strano e chiamato anche cetriolo di mare
Le oloturie, comunemente chiamate cetrioli di mare, sono echinodermi appartenenti allo stesso gruppo di stelle marine e ricci di mare. Svolgono un ruolo fondamentale negli ecosistemi marini perché si nutrono del materiale organico presente nei sedimenti, contribuendo a mantenere il fondale pulito e a riciclare le sostanze nutritive.
La loro pelle rugosa e coriacea offre un ottimo substrato per l’insediamento di alghe, piccoli organismi incrostanti, frammenti di conchiglie e altri detriti.
Nelle immagini si osserva l’oloturia che sembra quasi trasformata in una piccola “isola vivente”. Alghe rosse, sedimenti e organismi epibionti ne ricoprono gran parte del corpo, rendendola simile a una roccia del fondale. Questo fenomeno non è raro negli individui più grandi e longevi e contribuisce anche a un efficace mimetismo, aiutandoli a passare inosservati tra le rocce.
La prossima volta che vedrete una strana massa scura apparentemente immobile sul fondo del mare, osservatela con attenzione: potrebbe non essere una roccia, ma uno degli animali più importanti e affascinanti dei nostri ecosistemi marini.
di Aldo Marinelli del 13 giugno 2026



