Il Premio “Energie per Roma 2026”: un riconoscimento che nasce da Ostia, per Ostia
Consegnato a La mia Ostia il premio del CESC (Centro Europeo Studi Culturali), giunto alla sua sesta edizione
Ci sono notizie che non restano chiuse in una casella di posta. Notizie che chiedono di essere condivise, perché appartengono a una comunità intera. L’assegnazione del Premio “Energie per Roma” 2026, da parte del CESC (Centro Europeo Studi Culturali) per il lavoro svolto con La mia Ostia, tra Facebook e il periodico online, è una di queste.
Questo premio non è solo un attestato personale. È il riconoscimento di un percorso collettivo, fatto di ascolto, di attenzione quotidiana, di parole scelte con cura per raccontare un territorio spesso dimenticato, altre volte frainteso, ma sempre vivo. Ostia non è una periferia da spiegare, è una comunità da abitare, da osservare, da rispettare. È questo lo spirito che ha guidato ogni articolo, ogni fotografia, ogni post: restituire dignità, voce e complessità a un luogo che è casa.
La Commissione del Premio ha parlato di impegno costante e concreto, di competenza, visione e responsabilità, di amore per Roma e cittadinanza attiva. Parole importanti, che trovano senso solo se calate nella realtà quotidiana di chi, come noi, sceglie di raccontare ciò che accade senza filtri sensazionalistici, senza scorciatoie, senza voltarsi dall’altra parte. Raccontare Ostia significa spesso affrontare problemi, ferite, contraddizioni. Ma significa anche valorizzare energie positive, storie silenziose, bellezza nascosta, partecipazione autentica.
La mia Ostia è nata e cresciuta così: come spazio libero, aperto, condiviso. Un luogo virtuale e reale dove l’informazione non è mai neutra, ma responsabile. Dove ogni parola pesa, perché arriva alle persone, incide, costruisce o distrugge. La scelta è sempre stata chiara: costruire. Costruire consapevolezza, senso civico, appartenenza.
Ricevere questo premio a Roma, nel gennaio 2026, significa portare idealmente Ostia al centro. Non come eccezione, ma come parte integrante della città. Significa dire che il lavoro fatto sui territori conta, che l’impegno dal basso viene visto, ascoltato, riconosciuto.
Questo riconoscimento appartiene a chi legge, a chi commenta, a chi critica in modo costruttivo, a chi segnala, a chi si fida. Appartiene a chi crede che informare sia un atto d’amore e di responsabilità civile. Appartiene a Ostia, con la sua forza, le sue fragilità e la sua voglia ostinata di futuro.
Continueremo a raccontarla, con la stessa passione di sempre. Perché l’energia vera non è un premio. È una scelta quotidiana.
di Aldo Marinelli del 13 gennaio 2026



