giovedì 9 luglio 2026
La mia Ostia
facebook youtube instagram twitter pinterest

I fantasmi trasparenti della risacca

Alla scoperta delle planarie marine attraverso l'obiettivo del microscopio



A prima vista, il bagnasciuga di una spiaggia può sembrare un ambiente caotico e inospitale, continuamente sferzato dalle onde e rimescolato dalla risacca. Eppure, raccogliendo un piccolo campione d'acqua proprio in quella fascia intertidale, tra i filamenti fluttuanti di alghe rosse, si schiude un intero universo microscopico. È esattamente in questo micro-habitat che è possibile immortalare un organismo affascinante e criptico: la planaria marina.

I fantasmi trasparenti della risacca

Osservato ad un ingrandimento 4x, l'organismo rivela immediatamente la sua natura. Si tratta di un verme piatto appartenente al Phylum Platyhelminthes, nello specifico alla classe dei Turbellaria e all'ordine Tricladida (sottordine Maricola).Sebbene a occhio nudo possa apparire come un minuscolo frammento biancastro quasi invisibile, la lente del microscopio ne svela l'elegante architettura corporea, caratterizzata da una simmetria bilaterale perfetta e da un corpo fortemente schiacciato dorso-ventralmente.
E' un animale che, nella sua interezza, misura pochi millimetri — una lunghezza ideale per muoversi agilmente tra le ramificazioni delle alghe bentoniche.
Una delle caratteristiche più spettacolari, visibile grazie alla naturale semitrasparenza dei tessuti dell'animale, è la grande massa scura lobata che ne occupa quasi interamente la cavità interna. Non si tratta di una semplice linea retta, bensì di un intestino straordinariamente complesso.



I fantasmi trasparenti della risacca

L'ordine Tricladida fa proprio riferimento alla struttura del loro apparato digerente, diviso in tre rami principali: uno anteriore diretto verso il capo e due posteriori che abbracciano il faringe.Questi rami si dividono ulteriormente in decine di diverticoli ciechi secondari (lobi). Quando la planaria si nutre, i nutrienti colorano l'intestino e ne delineano la struttura geometrica in controluce, offrendo all'osservatore una mappa visiva della sua ultima digestione.

I fantasmi trasparenti della risacca

La principale strutture anatomica osservabile sono gli ocelli (le cosiddette macchie oculari): sono quei due punti neri simmetrici sul capo, facilmente visibili sia nel video che nell foto. Non formano immagini nitide, ma percepiscono intensità e direzione della luce per sfuggire ai predatori.
NOn visibili sono invece le ciglia Ventrali, microscopiche strutture responsabili del moto fluido "a scivolamento".
Osservando il movimento dell'animale in vivo, si nota un avanzamento estremamente fluido, privo dei movimenti a scatto o a fisarmonica tipici di altri anellidi o larve. Questo scivolamento costante è generato dal battito coordinato di milioni di ciglia microscopiche poste sulla superficie ventrale, lubrificate da un sottile velo di muco. È lo stesso muco che consente a questo minuscolo pioniere della risacca di ancorarsi saldamente alle alghe rosse, resistendo alle correnti costiere.

I fantasmi trasparenti della risacca

Oltre alla loro bellezza microscopica, le planarie sono celebri nella comunità scientifica per una capacità quasi fantascientifica: la rigenerazione totale. Grazie a una popolazione di cellule staminali totipotenti chiamate neoblasti (che rappresentano fino al 30% delle loro cellule totali), questi piccoli vermi possono rigenerare qualsiasi parte del corpo danneggiata o asportata. Se una planaria viene frammentata, ogni singola parte è in grado di ricostruire un organismo completo, con tanto di "cervello", occhi e sistema digerente funzionanti, in pochissimi giorni.

I fantasmi trasparenti della risacca

di Aldo Marinelli del 09 luglio 2026

Natura


Il velcro del Tirreno, la storia di un'alga

Il velcro del Tirreno, la storia di un'alga

Alla scoperta dell'alga rossa Ceramium ciliatum sotto l’obiettivo del microscopio

di Aldo Marinelli del 07 luglio 2026

 
L’ingegnere idrodinamico dello stagno: alla scoperta del rotifero Brachionus

L’ingegnere idrodinamico dello stagno: alla scoperta del rotifero Brachionus

Se potessimo rimpicciolirci fino a raggiungere le dimensioni di una frazione di millimetro, l'acqua di un comune stagno ci apparirebbe come uno spazio aereo popolato da bizzarri velivoli corazzati.

di Aldo Marinelli del 09 luglio 2026

 
Storia dell'insetto che consulta la Luna (anche sul litorale di Ostia)

Storia dell'insetto che consulta la Luna (anche sul litorale di Ostia)

Nel mondo microscopico marino piccoli e straordinari "alieni" stanno consultando la Luna per decidere il momento perfetto in cui uscire dal mare.

di Aldo Marinelli del 03 luglio 2026

 
Il gamberetto con le chele da scorpione

Il gamberetto con le chele da scorpione

I piccoli architetti del lungomare: alla scoperta del microcosmo nascosto di Ostia

di Aldo Marinelli del 01 luglio 2026

 
Curriculum |m@il | © 2013 2024 LaMiaOstia la mia ostia

Registrazione presso il Tribunale di Roma n.143/2016 dell'11 luglio 2016