I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope
Cosa sono questi crostacei? Perchè tricolore e ciclope? Scopriamolo insieme
Tra le alghe marine che si trovano sugli scogli è possibile trovare anche i copepodi, un gruppo di micro-crostacei molto comune nelle nostre acque.
Vi mostro due specie diverse, ognuna con le sue caratteristiche.
Il copepode tricolore è molto probabilmente è un copepode Harpacticoida marino, che a differenza dei copepodi pelagici che nuotano in acque libere, è "epibionte" o bentonico, poiché si aggrappa saldamente ai detriti organici (alghe filamentose) sullo sfondo.
I copepodi arpacticoidi sono noti per questo comportamento "strisciante". I suoi colori vivaci che ricordano la bandiera italiana sono tipici di molti organismi microscopici trasparenti. Spesso la colorazione verde o marrone all'interno del corpo è dovuta alle microalghe che hanno ingerito o che si trovano nel loro tratto digerente, mentre i punti rossi o arancioni possono essere goccioline lipidiche di riserva o il loro tipico occhio singolo ("naupliare").
La forma del corpo è più appiattita e meno affusolata rispetto a un Cyclops, con segmenti corporei più distinti lungo l'addome. Le antenne sono più brevi, un tratto tipico degli arpacticoidi.
Il punto rosso/magenta che si intravede nella tua foto è quasi certamente l'ocello naupliare. È un singolo, semplice fotorecettore situato sulla parte anteriore del capo, comune a tutti i copepodi.
La seconda specie è una femmina ovigera, probabilmente del genere Cyclops. La grande sacca ovale rossastra e semitrasparente attaccata all'addome è un sacco ovigero. Al suo interno si distinguono perfettamente le singole uova sferiche in fase di sviluppo. Le femmine di molte specie di copepodi trasportano le uova in questo modo finché non sono pronte a schiudersi liberando le larve (chiamate nauplii).
Si nota benissimo la divisione classica del loro corpo. La parte anteriore robusta e arrotondata è il cefalotorace, seguita dai segmenti dell'addome che terminano con la furca caudale (le "code" ramificate alla fine del corpo).
Nella parte anteriore destra si vedono chiaramente le antenne e le appendici vicino alla bocca, utilizzate sia per nuotare o stabilizzarsi, sia per creare micro-correnti d'acqua e catturare il cibo.
di Aldo Marinelli del 24 giugno 2026



