giovedì 10 settembre 2026
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I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

Scopriamo il mondo dei crostacei copepodi, piccoli gamberetti dai colori tricolori o dall'unico occhio, come i ciclopi



Tra le alghe marine che si trovano sugli scogli è possibile trovare anche i copepodi, un gruppo di micro-crostacei molto comune nelle nostre acque.
Vi mostro due specie diverse, ognuna con le sue caratteristiche.

I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

Il copepode tricolore è molto probabilmente è un copepode Harpacticoida marino, che a differenza dei copepodi pelagici che nuotano in acque libere, è "epibionte" o bentonico, poiché si aggrappa saldamente ai detriti organici (alghe filamentose) sullo sfondo.

I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

I copepodi arpacticoidi sono noti per questo comportamento "strisciante". I suoi colori vivaci che ricordano la bandiera italiana sono tipici di molti organismi microscopici trasparenti. Spesso la colorazione verde o marrone all'interno del corpo è dovuta alle microalghe che hanno ingerito o che si trovano nel loro tratto digerente, mentre i punti rossi o arancioni possono essere goccioline lipidiche di riserva o il loro tipico occhio singolo ("naupliare").

I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

La forma del corpo è più appiattita e meno affusolata rispetto a un Cyclops, con segmenti corporei più distinti lungo l'addome. Le antenne sono più brevi, un tratto tipico degli arpacticoidi.
Il punto rosso/magenta che si intravede nella tua foto è quasi certamente l'ocello naupliare. È un singolo, semplice fotorecettore situato sulla parte anteriore del capo, comune a tutti i copepodi.

I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

La seconda specie è una femmina ovigera, probabilmente del genere Cyclops. La grande sacca ovale rossastra e semitrasparente attaccata all'addome è un sacco ovigero. Al suo interno si distinguono perfettamente le singole uova sferiche in fase di sviluppo. Le femmine di molte specie di copepodi trasportano le uova in questo modo finché non sono pronte a schiudersi liberando le larve (chiamate nauplii).

I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

Si nota benissimo la divisione classica del loro corpo. La parte anteriore robusta e arrotondata è il cefalotorace, seguita dai segmenti dell'addome che terminano con la furca caudale (le "code" ramificate alla fine del corpo).

I copepodi, dal crostaceo tricolore al ciclope

Nella parte anteriore destra si vedono chiaramente le antenne e le appendici vicino alla bocca, utilizzate sia per nuotare o stabilizzarsi, sia per creare micro-correnti d'acqua e catturare il cibo.

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